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Workflow

Azioni e condizioni

Il catalogo completo degli step — comunicazioni, CRM, chiamate, attese, API esterne — con le condizioni, le variabili utilizzabili nei testi e la gestione del consenso negli step email.

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Dopo il trigger, il flusso è fatto di azioni (un'uscita, "Then") e condizioni (due uscite, "Then"/"Otherwise"). Questo è il catalogo, raggruppato per famiglia.

Comunicazioni

StepCosa fa
Invio EmailInvia un'email da una casella Gmail collegata: destinatario (email del lead o indirizzo fisso), contenuto da template o scritto a mano (oggetto e corpo supportano le variabili), CC opzionale, consenso.
Invio Email AICome sopra, ma il testo viene generato dall'AI a partire da un prompt che scrivi tu, sul contesto del lead.
Invio Email (Audin Mail)Invia via Audin Mail: mittente del dominio + template email + campo destinatario (default l'email del lead).
Invia Messaggio WhatsAppDue modalità: Messaggio Libero (solo dentro la finestra di 24h dall'ultimo messaggio del contatto) o Template approvato; le variabili del template possono essere compilate automaticamente dal contesto. Opzioni: non reinviare se già ricevuto, filtro per stato lead, numero mittente, spostamento del lead dopo l'invio.
Invia SMSMessaggio SMS con contenuto, numero mittente e campo destinatario.
Invia SondaggioInvia un sondaggio post-chiamata su SMS/email, con priorità di canale, durata minima della chiamata, ritardo e scadenza.

Email e consenso

Gli step email hanno la sezione "Consenso del contatto": Marketing (promozionale) — default — non invia a chi ha negato il consenso (lo step risulta "saltato", non fallito); Transazionale (risposta a una richiesta) invia comunque, da usare solo per ricevute, esiti e conferme. In modalità marketing c'è anche la spunta "Rispetta il consenso del contatto", disattivabile sotto responsabilità dell'account.

Chiamate e bot

StepCosa fa
Effettua ChiamataAvvia una chiamata in uscita con un bot vocale verso il lead del workflow (o un numero specifico).
Rispondi con Bot SpecificoRisponde alla chiamata in arrivo con il bot scelto.
Rispondi con Bot di DefaultRisponde col bot predefinito dell'account (filtro per ruolo opzionale).
Affida la conversazione a questo botAssegna il bot che seguirà l'intera conversazione WhatsApp/SMS, non solo il messaggio che ha avviato il workflow. Il bot tace se un operatore prende in mano la conversazione, e torna a rispondere quando gliela restituisce.
Attendi Risposta OperatoreFa squillare gli operatori del numero (anche a stadi: per gruppo, priorità o rotazione). Due uscite: "Risponde" e "Timeout" — sul timeout tipicamente si collega il bot.
Analisi ChiamataAnalizza la chiamata appena conclusa (riassunto, classificazione, action item, mappatura sugli stati lead).

CRM

StepCosa fa
Crea Lead / Crea Azienda (beta)Crea un lead/azienda dai dati del contesto (mapping configurabile).
Aggiorna Stato LeadApplica al lead lo stato deciso a monte (es. dall'analisi chiamata).
Aggiorna Azienda LeadCollega/aggiorna l'azienda del lead.
Crea PraticaApre un deal (pipeline, fase, titolo con variabili, importo).
Aggiorna Stato PraticaSposta un deal di fase (con vincoli su fasi di partenza/arrivo e commento opzionale).
Crea AttivitàCrea un task (titolo con variabili, scadenza in ore, priorità, assegnazione al responsabile del contatto).
Crea Bot PersonaleCrea un bot dedicato al lead corrente.
Recupera Lead Campagna / Iteratore LeadPer i workflow di campagna: pesca i lead e li processa in cicli.

Controllo di flusso

StepCosa fa
Attendi / RitardoSospende il flusso: per durata (da 1 minuto a 365 giorni) o fino a data/ora precise (anche letta da un campo del contesto, es. l'orario di un appuntamento). L'attesa è durabile — sopravvive a riavvii — con precisione al minuto. Alla ripresa il flusso riparte dall'uscita "Then": va collegata, o lo step fallisce.
Filtro Stato Lead (condizione)Fa passare solo i lead con gli stati consentiti e sotto i limiti di contatto (tentativi consecutivi/totali, minuti tra le chiamate).
Verifica Bot Configurato (condizione)Verifica che esista un bot (specifico, per ruolo, o personale del lead).
Smista per chiusura form (switch)Un ramo per ogni schermata di chiusura del form, più "Altro" (guida dedicata).

Integrazioni esterne

StepCosa fa
Chiamata API PersonalizzataChiama una tua API: URL, metodo, autenticazione riusabile (provider configurati in Impostazioni → Sorgenti dati), header, corpo costruito dall'AI da uno schema campo→istruzione, retry e timeout configurabili. È l'opzione consigliata.
Invia Dati ad API EsternaLa variante storica: URL, metodo, header manuali e struttura JSON con istruzioni di mapping per l'AI. Nessuna gestione di autenticazione né retry.
Aggiungi Riga a Google SheetScrive una riga su un foglio Google (da condividere come Editor con il service account indicato nel pannello): ogni colonna può essere un dato del lead, un valore fisso o un'estrazione AI.

Quali indirizzi possono raggiungere i due step API

L'URL dei due step API può usare http:// oltre a https://, ma deve puntare a un indirizzo pubblico: sono rifiutate le reti private (10.x, 192.168.x, 172.16–31.x), il loopback (127.x), il CGNAT (100.64–127.x), gli indirizzi di metadata cloud (169.254.x) e i range riservati. Il controllo avviene quando lo step viene eseguito, sull'URL con le variabili già sostituite.

I reindirizzamenti vengono seguiti fino a 3 salti, ma ogni salto è ricontrollato: un'API che rimanda a un indirizzo privato fa fallire lo step con un messaggio che indica quale range ha bloccato la richiesta.

Le variabili nei testi

Nei testi degli step (oggetto/corpo email, titolo attività e pratica) puoi usare segnaposto {{...}}:

NamespaceCampi principali
leadfullName, email, phoneNumber, leadStatus, customParams.*
companyname, domain, sector
callstatus, duration, from, to
callAnalysissummary
campaignname
botname
datetoday, now, year, month, day (sempre disponibili)

Un segnaposto non risolvibile viene sostituito con stringa vuota (non resta il {{...}} a video): verifica che il dato esista nel contesto del tuo trigger. Casi particolari: Crea Attività accetta la forma breve {{lead}}; Invia Sondaggio ha un set proprio ({{leadName}}, {{accountName}}, {{surveyLink}}); i template WhatsApp usano le variabili definite nel template stesso.

Prossimi passi

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