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App Google personalizzata

Collega la tua app Google OAuth (Gmail e Calendar) al tuo Account Audin per accessi che non scadono e nessun processo di verifica Google.

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Per collegare Gmail e Google Calendar, Audin usa di default un'app Google condivisa: pratica e immediata, ma soggetta ai limiti di verifica di Google. In alternativa puoi collegare la tua app Google OAuth, creata nel tuo Google Workspace. Questa guida ti accompagna passo passo nella creazione e nel collegamento.

Perché usare un'app personalizzata

Usare un'app dedicata del tuo Google Workspace ti offre tre vantaggi concreti:

  • Nessun processo di verifica Google. Un'app di tipo Internal è riservata agli utenti della tua organizzazione e non richiede la verifica di Google necessaria per le app pubbliche.
  • Accessi che non scadono. Con l'app condivisa (in modalità di test) gli accessi vanno rinnovati periodicamente, in genere ogni 7 giorni. Con la tua app Internal i collegamenti restano validi finché non li revochi.
  • Pieno controllo. Progetto, credenziali e ambito di accesso sono gestiti interamente dalla tua organizzazione.

Prerequisiti

Prima di iniziare assicurati di avere:

  • Un'organizzazione Google Workspace (o Cloud Identity). Le app di tipo Internal non sono disponibili per i normali account Gmail personali.
  • I permessi per creare progetti su Google Cloud Console.
  • Il ruolo Owner o Admin sul tuo Account Audin.

Se usi un account Gmail personale (senza Google Workspace) non potrai creare un'app Internal: in questo caso continua a usare l'app Google condivisa di Audin.

Passo 1 — Crea il progetto

Vai su console.cloud.google.com e crea un nuovo progetto dedicato all'integrazione (ad esempio "Integrazione Audin"). Assicurati di selezionare la tua organizzazione come posizione del progetto.

Passo 2 — Abilita le API

Dal menu API e servizi → Libreria, cerca e abilita le tre API che Audin utilizza:

  • Gmail API
  • Google Calendar API
  • Google People API (nei risultati di ricerca compare con l'etichetta "Google Enterprise API" — non confonderla con la "Contacts API", che non serve)

Passo 3 — Configura Google Auth Platform

Apri API e servizi → Schermata consenso OAuth: verrai portato su Google Auth Platform. Al primo accesso la console ti propone la configurazione iniziale del progetto ("Project configuration"), un wizard in 4 passaggi:

App Information. Inserisci:

  • App name — il nome che gli utenti vedranno nella schermata di consenso (ad esempio "Audin x NomeAzienda");
  • User support email — l'indirizzo di supporto per gli utenti, selezionato dal menu a tendina.

Premi Next.

Audience: Internal. Seleziona Internal: l'app è riservata agli utenti della tua organizzazione e non richiede la verifica di Google. Non scegliere External: partirebbe in modalità di test, con gli stessi limiti (accessi in scadenza, utenti di test da censire a mano) dell'app condivisa. Premi Next.

Contact Information. Inserisci uno o più indirizzi email a cui Google invierà eventuali notifiche sul progetto. Premi Next.

Finish. Spunta "I agree to the Google API Services: User Data Policy", premi Continue e poi Create. L'app è creata: nella barra laterale di Google Auth Platform compaiono le sezioni Branding, Audience, Clients e Data Access che userai nei prossimi passi.

Aggiungi gli ambiti (scope)

Dalla barra laterale di Google Auth Platform apri Data Access e usa "Add or remove scopes" per aggiungere gli scope che Audin richiede:

  • https://www.googleapis.com/auth/gmail.readonly
  • https://www.googleapis.com/auth/gmail.send
  • https://www.googleapis.com/auth/gmail.modify
  • https://www.googleapis.com/auth/gmail.settings.basic
  • https://www.googleapis.com/auth/userinfo.email
  • https://www.googleapis.com/auth/userinfo.profile
  • https://www.googleapis.com/auth/calendar

Al termine ricordati di premere Save in fondo alla sezione.

Dopo il salvataggio, la pagina Data Access mostra gli scope suddivisi in tre tabelle: quelli di profilo (userinfo) tra i non-sensitive, il calendario tra i sensitive e quelli Gmail tra i restricted. È normale: per un'app Internal queste classificazioni non comportano alcuna verifica aggiuntiva da parte di Google.

I valori esatti degli scope sono copiabili direttamente dalla pagina Impostazioni → Credenziali servizi di Audin, che è la fonte di verità: copiali da lì per evitare errori di battitura. Se uno scope non compare nell'elenco proposto da Google, incollalo nel campo "Manually add scopes".

Passo 4 — Crea il client OAuth

Dalla barra laterale di Google Auth Platform apri Clients → Create client (equivalente a API e servizi → Credenziali → Crea credenziali → ID client OAuth):

Tipo di applicazione: Applicazione web.

URI di reindirizzamento autorizzati. Incolla il redirect URI mostrato da Audin nella pagina Credenziali servizi. Il valore è del tipo:

https://api.audin.ai/google-auth/callback

Usa sempre il valore esatto mostrato nella pagina Credenziali servizi come fonte di verità: è anch'esso copiabile con un clic.

Copia Client ID e Client Secret. Al termine, Google ti mostra il Client ID e il Client Secret: tienili a portata di mano per il passo successivo.

Il Client Secret è una credenziale riservata: conservalo in modo sicuro e non condividerlo pubblicamente.

Passo 5 — Collega ad Audin

In Audin vai su Impostazioni → Credenziali servizi → App Google personalizzata, incolla il Client ID e il Client Secret che hai copiato da Google e salva.

Prima di salvare puoi premere "Testa credenziali" per verificare subito che Client ID e Client Secret siano corretti con Google. In ogni caso Audin esegue la stessa verifica automaticamente al salvataggio e rifiuta credenziali errate.

Dopo il salvataggio, gli utenti Google già collegati dovranno riautenticarsi. Un banner li guiderà: vai su Impostazioni → Integrazioni → Gmail e usa il pulsante Riautentica per ciascun account.

Domande frequenti

Cosa succede se rimuovo l'app personalizzata? Audin torna a usare l'app Google condivisa. Come per il collegamento, gli utenti Google già collegati dovranno riautenticarsi una volta (Impostazioni → Integrazioni → Gmail → Riautentica).

Posso ruotare il Client Secret? Sì. Genera il nuovo secret su Google e reinseriscilo in Audin mantenendo lo stesso Client ID: le connessioni esistenti restano valide, senza bisogno di riautenticare gli utenti.

Come verifico che l'app funzioni dopo la configurazione? Usa il pulsante "Testa credenziali" nella card dell'app Google personalizzata: Audin verifica che Google autentichi la tua app (Client ID e Client Secret corretti). La prova completa end-to-end resta collegare un account Google da Impostazioni → Integrazioni → Gmail.

Errori comuni.

  • invalid_client al salvataggio — Client ID o Client Secret errati. Verifica di aver copiato entrambi i valori senza spazi o caratteri mancanti.
  • redirect_uri_mismatch durante il collegamento di un utente — l'URI di reindirizzamento non è registrato (o contiene un typo) nell'app Google. Controlla che l'URI in URI di reindirizzamento autorizzati coincida esattamente con quello mostrato nella pagina Credenziali servizi di Audin.

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