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Sorgenti dati

Le Data Source di Audin — importazioni automatiche e ricorrenti da API esterne con mapping assistito dall'AI, sincronizzazione completa o differenziale, diagnostica degli errori, e gli Auth Provider con le credenziali riusabili.

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Le Sorgenti dati (Impostazioni → CRM & Dati → Data Sources) importano record da sistemi esterni in modo automatico e ricorrente: una API del tuo gestionale che diventa lead, clienti, ordini o deal in Audin, sincronizzata a intervalli regolari. (Per l'import una-tantum da file c'è l'import CSV; per Shopify e HubSpot le integrazioni native.)

Creare una sorgente dati

Il percorso completo è il wizard in 5 passi (Info → Connessione → Mapping → Filtri → Scheduling):

Info: nome e entità di destinazione (Lead, Cliente, Ordine, Prodotto, Spedizione, Deal).

Connessione: URL dell'API, metodo (GET/POST), un eventuale Auth Provider per le credenziali, header personalizzati e il Data Path (dove sta l'array dei record nella risposta — l'AI lo suggerisce, e "Testa connessione" verifica tutto).

Mapping: l'AI analizza i dati di esempio e propone la mappatura campo→campo con un livello di confidenza (Alta/Media/Bassa); verifichi, correggi, e scegli il Campo ID Esterno e la chiave di riconciliazione (come riconoscere i record già presenti: es. email o telefono per i lead). I campi senza colonna dedicata finiscono nei parametri personalizzati.

Filtri (opzionali): importa solo i record che rispettano le condizioni (uguale, contiene, maggiore di…).

Scheduling: modalità Completo (ogni sync rilegge tutto) o Differenziale (solo i record modificati, indicando il parametro data dell'API e il campo data del record) e la frequenza (ogni 15 minuti, ogni ora, ogni 6 ore, giornaliera). Chiudi con "Salva e sincronizza ora".

Gestire e monitorare

Ogni sorgente ha lo switch attiva/disattiva e due azioni: "Sincronizza ora" (una passata secondo la configurazione) e "Risincronizza tutto" (rilettura completa, ignora il differenziale) — entrambe asincrone.

La tab Stato del dettaglio mostra l'ultima sincronizzazione con le statistiche (Recuperati / Creati / Aggiornati / Saltati / Errori) e la sezione "Problemi rilevati": gli errori raggruppati per tipologia (valori non mappati, riferimenti mancanti, collisioni di telefono…), con il pulsante "Scarica CSV" per l'elenco completo dei record interessati — il modo più rapido per correggere le mappature.

Anche le sorgenti create dalle integrazioni Shopify e HubSpot compaiono in questa lista: da qui puoi attivarle/disattivarle, lanciare sync e leggere le statistiche, ma la loro configurazione va gestita dalle rispettive pagine di integrazione. Il banner "Configurazione incompleta" su queste sorgenti è un falso allarme atteso: connessione e mapping sono governati dall'integrazione.

Auth Provider (credenziali riusabili)

Gli Auth Provider (Impostazioni → CRM & Dati → Provider di autenticazione) centralizzano le credenziali delle API esterne, cifrate e riusabili. Due tipi:

  • Chiave API Statica — un header fisso (es. Authorization: Bearer …), con il valore conservato in modo cifrato;
  • Login → Token — Audin fa il login alla tua API (URL, body con le credenziali), estrae il token dalla risposta (Token Path) e lo inietta nelle chiamate. Il pulsante "Testa login" è obbligatorio prima del salvataggio.

Si usano in due posti: nelle sorgenti dati (campo "Auth Provider") e nello step workflow "Chiamata API Personalizzata" — stessa credenziale, zero copia-incolla di token.

Prossimi passi

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