Canali e test
Provare un bot in chat testuale o vocale (anche modificando il prompt in tempo reale) e collegarlo ai canali — numeri di telefono, campagne outbound, WhatsApp/SMS e widget del sito.
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Testare il bot
La tab Test Bot della pagina del bot simula una conversazione reale:
- Chat Testuale o Chat Vocale (una vera telefonata simulata dal browser: parli e il bot risponde a voce, con gli indicatori "Sta parlando…" / "In ascolto…").
- Puoi dare al test un contesto personalizzato (es. "Nome: Mario Rossi, Azienda: Acme") oppure impersonare un contatto reale del CRM: il bot riceve il suo vero contesto.
- Durante il test vedi quando il bot invoca un tool ("Esecuzione: prenota appuntamento").
- La modalità Full Screen affianca l'editor del prompt alla chat: correggi le istruzioni, Salva Prompt, la chat si resetta e riprovi — è il ciclo di iterazione più rapido.
Chiamate in entrata (numeri di telefono)
Il collegamento numero→bot passa da un workflow: sulla pagina del numero (Impostazioni → Numeri di telefono), tab Workflows, colleghi un workflow con il trigger "Chiamata in Arrivo" e uno step di risposta:
- "Rispondi con Bot Specifico" — il bot scelto risponde su quel numero;
- "Rispondi con Bot di Default" — risponde il bot predefinito dell'account (con filtro per ruolo opzionale).
Il fallback del bot predefinito. Se nessun workflow attivo indica un bot, la piattaforma risponde con il bot marcato "Bot predefinito" (o, in sua assenza, col bot attivo più recente). Per un account con un solo bot basta quindi la spunta "Bot predefinito", senza workflow. Con più numeri e più bot, il workflow per numero è la strada ordinata.
Il workflow permette anche configurazioni miste: ad esempio "Attendi Risposta Operatore" prima (squillano gli operatori) e il bot solo sul ramo "Timeout" — il centralino ibrido umano+AI.
Chiamate in uscita (campagne e workflow)
Le chiamate outbound partono dallo step "Effettua Chiamata" di un workflow, dove selezioni il bot: nelle campagne (che processano i lead uno alla volta col loro workflow collegato) o in qualsiasi automazione (es. richiamare un lead appena arrivato da un form).
WhatsApp e SMS
Un workflow con trigger "Nuova conversazione WhatsApp" (o "Nuova conversazione SMS") e step "Affida la conversazione a questo bot" assegna un bot di tipo Messaging Agent alla conversazione: quel bot risponde per tutta la conversazione, non solo al primo messaggio. Il trigger scatta una volta sola, all'inizio; riparte solo se la conversazione viene chiusa e il contatto scrive di nuovo — ed è in quel momento che il workflow può assegnare un bot diverso.
Il bot tace appena un operatore prende in mano la conversazione, e torna a rispondere quando gliela restituisce: nella pagina della conversazione l'operatore può togliere o ridare il controllo al bot in ogni momento (se la conversazione non ha un bot, gli viene chiesto quale).
Widget del sito
In Impostazioni → Widget ogni widget ha il campo "Bot": il bot (Messaging) che gestisce le chat del sito. Dalla pagina del widget copi lo snippet di installazione; le conversazioni arrivano in Chat Web. Per l'integrazione dello snippet vedi la guida Widget.
Coach, Suggester e Analizzatore
- I bot Coach e Suggester si selezionano nel pannello della chiamata live dell'operatore (suggerimenti e informazioni in tempo reale).
- Il bot Analizzatore si usa nello step workflow "Analisi Chiamata" e nelle azioni post-chiusura delle conversazioni.
Prossimi passi
Knowledge Base
I contenuti da cui il bot attinge — caricare documenti (anche ZIP), note di testo e pagine web, riusare i file del Drive, formati e limiti, stati di elaborazione e il tool di ricerca che attiva tutto.
Workflow
Le automazioni visuali di Audin — trigger, azioni e condizioni collegati su un canvas. I concetti da conoscere (Attivo vs Stato, rami non collegati), l'editor e un esempio completo passo-passo.